Serenata di Silvio a Brancher detenuto a San Vittore

C’è stato un momento della sua vita che il neo ministro Aldo Brancher ha avuto come residenza il noto carcere di San Vittore.

Questa costrizione era dovuta al fatto che risultava che il Brancher, agendo per conto della Fininvest di Silvio Berlusconi, Dio lo abbia in gloria, aveva pagato delle tangenti per corrompere.

Naturalmente Berlusconi e Confalonieri si sentivano tremare il culo. Se l’Aldo parlava erano cazzi amari.

A quel punto, per rincuorarlo passavano le loro serate attorno al carcere con lo scopo di far sentire al galeotto la loro partecipazione al momento che stava attraversando.

Naturalmente adoperavano secondini, parenti dei detenuti per sollevare il morale del tapino.

Voce di popolo sostiene che essendo tutti e due presunti cantanti e musicisti tentassero di far giungere al Brancher dei messaggi sotto la forma di serenate.

Non so se sia stata l’abilità dei due stornellatori o la determinazione dell’imputato rimane il fatto che lui non cantò e oggi, come usa negli ambienti della malavita, ha ricevuto la dovuta ricompensa e con la benedizione di quel bel tipo di Bossi è stato nominato ministro.

pizap.com90.28628458315506581277117433496.jpg

Serenata di Silvio a Brancher detenuto a San Vittoreultima modifica: 2010-06-21T13:01:37+02:00da briccones
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento